Banca del sangue canino: il servizio per i veterinari [FAQ]

Banca del sangue: FAQ veterinari

La Banca del sangue canino dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie è un servizio di raccolta e commercializzazione di sangue canino intero che offre ai medici veterinari liberi professionisti la possibilità di ottenere – anche in situazioni di emergenzasangue sicuro e controllato dal punto di vista sanitario che può essere utilizzato per la cura dei pazienti.

Si definisce sangue intero conservato il sangue:

  • prelevato appositamente a scopo trasfusionale;
  • prelevato da un donatore riconosciuto e idoneo;
  • prelevato utilizzando materiale sterile e sacche regolarmente autorizzate dal Ministero della Salute contenenti un’adeguata soluzione anticoagulante-conservante (CPDA-1);
  • conservato oltre le 6-8 ore a temperatura di refrigerazione.

Al fine di garantire la qualità dei nostri prodotti, i cani che entrano nel programma di screening per diventare dei donatori vengono sottoposti a un accurato esame fisico e a un ampio pannello di esami di laboratorio (vedi FAQ in fondo a questo articolo) al fine di confermare l’ottimale stato di salute e l’idoneità del paziente alla donazione. A ogni donazione si ripetono l’esame clinico e tutti gli esami di laboratorio che comprendono, tra gli altri, esami sierologici e biomolecolari per le più frequenti malattie trasmesse da vettori.

Verificare le sacche disponibili

Il servizio IZISac permette di visualizzare in tempo reale il numero e la tipologia delle sacche disponibili presso gli sportelli della Banca del sangue canino di Treviso e Padova . Per accedere al servizio basta cliccare il link sottostante.

Prenotare le sacche

È possibile ordinare le unità di sangue da lunedì a venerdì orario 8.00-16.30. Gli ordini possono essere effettuati via telefono, e-mail o fax e inviando un apposito modulo d’ordine compilato.

Telefono: 049-8084168 / 049-8084260 / 0422-420706
Fax: 049-8084258
E-mail: segr.istopatologia@izsvenezie.it

Dove e come ritirare le sacche

Le sacche di sangue prenotate possono essere ritirate:

  • presso il Servizio Accettazione della sede IZSVe di Legnaro (Padova), in viale dell’Università 10 (vedi mappa), e presso la sede di Villorba (Treviso), in vicolo Mazzini 4 (vedi mappa), dal lunedì al venerdì con orario dalle 8.00 alle 16.30;
  • tramite uno sportello self-service attivo 24/24 h presso le sedi di Legnaro e Villorba, dove è possibile ritirare le sacche di sangue in orari diversi dall’apertura dell’accettazione;
  • richiedendo la consegna in giornata presso la struttura clinica richiedente, se la prenotazione viene eseguita entro le ore 16.00;

Per accedere allo sportello self-service è necessario un badge di riconoscimento che viene consegnato presso la sede di Treviso, in orario di apertura dell’accettazione, previa compilazione del modulo di richiesta.

FAQ: domande frequenti

Queste sono alcune delle domande che ci vengono poste spesso riguardo al servizio offerto dalla Banca del Sangue e all’utilizzo che deve essere fatto delle sacche di sangue ritirate dalla Banca

Quali sono i controlli sanitari effettuati sul sangue dei donatori?

Quali sono i controlli sanitari effettuati sul sangue dei donatori?

Ad ogni donazione viene eseguito il pannello di esami di laboratorio sotto riportato.

PARAMETRO ANALISI
Gruppo sanguigno DEA 1.1
Emocromo Lettura striscio ematico
PLT / MPV
RBC / Hgb / Hct / MCV / MCH / MCHC / RDW
WBC / formula leucocitaria
Profilo biochimico PT / Albuminia / Globuline / ALP / ALT / Creatinina / Urea / Bilirubina totale
Profilo coaugulativo PT / aPTT / fibrinogeno
Esami sierologici Anaplasma phagocitophylum
Ehrlichia canis
Leishmania infantum
Rickettsia conorii
Esami PCR da sangue Anaplasma phagocitophylum
Babesia spp.
Leishmania infantum
Rickettsia spp.
Parassitologico feci
ricerca antigeni Dirofilaria immitis e microfilarie nel sangue periferico
ricerca microscopica per emoparassiti nel buffy coat
Esame delle urine chimico fisico e sedimento

Quante unità di sangue posso richiedere?

Quante unità di sangue posso richiedere?

In caso di necessità di numerose sacche di sangue o di trasfusioni periodiche programmate è consigliabile prenotare le sacche necessarie con almeno 10 giorni lavorativi di preavviso.

Entro quando posso utilizzare il sangue che ho ritirato?

Entro quando posso utilizzare il sangue che ho ritirato?

Il sangue intero conservato ha una durata di 30 giorni dal momento del prelievo dal donatore. Deve essere conservato in frigoemoteca a temperatura costante di +4 (+/- 2) °C. In caso di movimentazione, il sangue intero conservato deve essere trasportato a una temperatura compresa tra +1°C e +10°C.

Come devo conservare le sacche?

Come devo conservare le sacche?

Il sangue intero canino deve essere conservato a temperatura di 4°C (+/-) 2°C. I frigoriferi utilizzati per la conservazione del sangue devono assicurare un’adeguata e uniforme temperatura al loro interno.

Quali esami devo eseguire prima di effettuare la trasfusione?

Quali esami devo eseguire prima di effettuare la trasfusione?

Gruppo sanguigno DEA 1.1 del ricevente: puoi richiederlo ai laboratori IZSVe consegnando una provetta di sangue del ricevente in K3-EDTA. Nel caso un paziente debba ricevere trasfusioni ripetute dalla seconda donazione è fortemente consigliato eseguire la prova di compatibilità (cross-match) con il ricevente (visualizza la procedura IZSVe per la prova).

Quali sono le indicazioni terapeutiche per la trasfusione di sangue intero?

Quali sono le indicazioni terapeutiche per la trasfusione di sangue intero?

Il sangue intero canino conservato contiene globuli rossi e proteine plasmatiche, ma non è considerato una fonte di piastrine, leucociti e di fattori della coagulazione particolarmente labili come il fattore VIII e il fattore di von Willebrand. Il sangue intero canino conservato è indicato in caso di emorragia acuta (post-traumatica o chirurgica), anemia emolitica immunomediata o di altre cause di anemia, quali avvelenamento da anticoagulanti e in generale per ripristinare la volemia e l’apporto di ossigeno ai tessuti.

Avvertenze

Il sangue intero canino conservato può essere utilizzato solo nel cane. Prima di ogni trasfusione di sangue si consiglia di determinare il gruppo sanguigno DEA 1.1 del soggetto ricevente (la determinazione può essere richiesta al nostro laboratorio). Nel caso un paziente debba ricevere trasfusioni ripetute dalla seconda donazione è fortemente consigliato eseguire anche la prova di compatibilità (cross-match) con il ricevente (vedi la procedura IZSVe per la prova). La prova di compatibilità deve essere condotta anche se il donatore e il ricevente hanno lo stesso gruppo sanguigno. Prima di effettuare la trasfusione, si raccomanda di oscillare gentilmente la sacca, in modo da favorire la miscelazione dei componenti.

Durante la trasfusione la velocità del flusso deve essere attentamente calcolata e monitorata in base alla taglia del paziente, il peso, l’età e le condizioni cliniche individuali. Si raccomanda in particolare di verificare la diuresi del paziente. Le più comuni reazioni avverse osservabili in seguito a trasfusione di sangue possono essere: ittero, febbre, aritmie cardiache, dispnea, scialorrea, emoglobinuria, edema, coagulazione intravasale disseminata, emorragie, vomito e orticaria. Nel caso si osservino uno o più di questi segni clinici, interrompere la trasfusione e supportare il paziente mediante adeguate misure volte a risolvere la complicazione.

Attenzione! Il sangue non utilizzato durante una trasfusione deve essere eliminato in quanto una volta riportato e mantenuto a temperatura ambiente non si può considerare sterile e potrebbe essere pericoloso se infuso.

Somministrazione dei prodotti sanguigni

Il sangue intero conservato deve essere portato a temperatura ambiente prima della somministrazione. Il prodotto può essere riscaldato alla temperatura corporea di 37°C utilizzando un bagnomaria. Si consiglia di mantenere il prodotto sigillato in un involucro di plastica al fine di prevenire contaminazioni. Il sangue intero deve essere somministrato al ricevente attraverso un filtro apposito collegato a monte del deflussore per facilitare la rimozione di qualsiasi coagulo o altri detriti eventualmente presenti (a tale scopo si può utilizzare il deflussore fornito insieme alla sacca). Se la trasfusione viene effettuata mediante siringa (procedura possibile nei cani di piccola taglia), è possibile utilizzare una pompa siringa di tipo peristaltico accertandosi che la stessa sia adatta a tale scopo come dichiarato dal produttore. Infatti alcune pompe più datate potrebbero causare un danno ai globuli rossi. Le stesse precauzioni devono essere tenute in caso si impieghi una pompa a infusione per la somministrazione del sangue direttamente dalla sacca, inoltre sarà necessario dotarsi di deflussori con filtro adatti all’utilizzo con pompa a infusione.

Nei casi dubbi si sconsiglia l’utilizzo di mezzi peristaltici. In caso di pazienti stabili dal punto di vista emodinamico la velocità di infusione di sangue intero consigliata è di 0.5-1.0 ml/Kg/ora per i primi 15-30 minuti. Si suggerisce uno stretto monitoraggio del soggetto per rilevare eventuali reazioni trasfusionali. Nel caso non si riscontrassero reazioni avverse nei primi 30 minuti di infusione l’unità di sangue deve essere somministrata nelle 4 ore successive a seconda della volemia stimata del soggetto.

Attenzione! Non utilizzare mai in corso di trasfusione fluidi contenenti calcio come la soluzione di Hartmann.

Quantità di sangue

La quantità di sangue da infondere può essere calcolata secondo la formula di seguito riportata:

2 ml di sangue intero/kg di peso del ricevente aumenta il PCV del ricevente dell’1%

 

Questa equazione deve essere utilizzata solamente come guida indicativa poiché la quantità di sangue da somministrare è limitata molto spesso dalla quantità di sangue disponibile e dalle specifiche condizioni cliniche del soggetto trasfuso.

Cosa dice la normativa?

Cosa dice la normativa?

La recente Linea guida del Ministero della Salute sulla medicina trasfusionale in campo veterinario (Supplemento ordinario alla G.U. n. 32, 07/02/2008) stabilisce le condizioni per la donazione a tutela del benessere dell’animale e del rispetto delle garanzie sanitarie. Il documento si applica «al sangue intero di origine animale prelevato da animali di proprietà di persone giuridiche e/o fisiche per lo scopo trasfusionale».

Cosa dice la Linea guida

Il prelievo di sangue intero deve essere effettuato da un medico veterinario attuando una metodica che garantisca sterilità e con dispositivi non riutilizzabili. Il donatore deve essere in buono stato di salute e prima della trasfusione deve essere sottoposto obbligatoriamente a visita clinica per valutarne le condizioni generali di salute. A ogni donazione il soggetto deve essere preventivamente sottoposto a una serie di esami di laboratorio per escludere eventuali patologie e malattie trasmissibili (allegato n. 1 della Linea guida).

Le modalità previste per l’attuazione della procedura di donazione di sangue intero non devono provocare sofferenza, angoscia o danni durevoli ai donatori. I dati dei donatori devono essere registrati e aggiornati in uno schedario di ogni struttura trasfusionale e contenere l’anagrafica del proprietario dell’animale, le notizie cliniche del donatore, informazioni riguardanti eventuali reazioni avverse. Vengono inoltre stabiliti i criteri di esclusione permanente o temporanea dell’animale candidato donatore al fine di proteggere la sua salute e quella dei riceventi.

Per approfondire

Linea guida relativa all’esercizio delle attività sanitarie riguardanti la medicina trasfusionale in campo veterinario -> scarica .pdf

Contatti

Per ulteriori informazioni potete contattarci:

Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

www.izsvenezie.it (Servizi offerti > Banca del sangue canino)

Sede centrale – Legnaro (Padova)
Tel: 049-8084260/266/289 | Fax: 049-8084258/268
E-mail: segr.istopatologia@izsvenezie.it | bancadelsangue@izsvenezie.it

Sezione territoriale – Villorba (Treviso)
Tel: 0422-420706 | Fax: 0422-421154
E-mail: accettazionetv3@izsvenezie.it

Autore: Marta Vascellari

Veterinario dirigente, lavora nel Laboratorio di istopatologia – SCS3 Diagnostica specialistica, istopatologia e parassitologia dell’IZSVe dove si occupa della diagnosi istopatologica delle malattie degli animali domestici, selvatici e di laboratorio. Ha conseguito la Specializzazione in allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti derivati all’Università di Udine, e il Dottorato di ricerca in Scienze veterinarie, indirizzo Sanità pubblica, all’Università di Padova.

Commenta l'articolo

Il commento sarà approvato da un moderatore della Redazione prima di apparire nel sito. La tua e-mail non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*

Attenzione! IZSVe Pets è un portale rivolto ai medici veterinari professionisti che pubblica contenuti e ospita discussioni di carattere scientifico e clinico nell’ambito della veterinaria degli animali da compagnia.

Se sei un cittadino e vuoi ricevere informazioni e consigli sulla cura del tuo animale domestico ti consigliamo di rivolgerti al tuo veterinario di fiducia!

La policy completa con cui viene gestito il sito è consultabile all’indirizzo: http://www.izsvepets.it/policy/